Spesso, con bambine e bambini piccoli, le incombenze della vita quotidiana ci fanno perdere di vista le motivazioni per cui avevamo scelto di coltivare il multilinguismo in famiglia. Crescere bambine e bambini multilingui, infatti, non è sempre un percorso facile ma, se affrontato con consapevolezza, serenità e con gli strumenti giusti, può essere un’esperienza gratificante e ricca di benefici concreti.
Può essere utile, in momenti di stanchezza o difficoltà, pensare ai benefici del multilinguismo per ritrovare o rinvigorire le motivazioni che ci hanno portato a questa scelta.
In questo articolo ti racconto perché il multilinguismo è un regalo prezioso che possiamo fare ai nostri figli e alle nostre figlie, a beneficio sia loro che della società intera.
1. Benefici cognitivi

I benefici cognitivi del multilinguismo, a volte indicati con l’espressione bilingual advantage, riguardano:
- la memoria
- le funzioni esecutive, cioè l’insieme dei processi cognitivi relativi alla pianificazione e al controllo dei comportamenti
- ritardo nell’insorgenza di patologie legate al declino cognitivo, come demenza senile e Alzheimer.
Ci sono studiosi e studiose che dedicano la propria attività di ricerca proprio a questo, per comprendere sempre meglio gli effetti e i possibili vantaggi cognitivi del multilinguismo.
Con un’analogia molto semplice, possiamo pensare al multilinguismo come a una specie di ginnastica mentale che mantiene le nostre sinapsi elastiche e attive, dall’infanzia fino all’età avanzata.
2. Empatia e consapevolezza inter- e multiculturale
Un secondo aspetto positivo del multilinguismo è legato allo sviluppo dell’empatia e della consapevolezza inter- e multiculturale.
Essere in grado di guardare il mondo da due o più prospettive linguistiche e culturali diverse, infatti, facilita la capacità di calarsi nel punto di vista altrui e la consapevolezza che la propria prospettiva non è l’unica possibile.
Questa consapevolezza è fondamentale per entrare in dialogo e in relazione con persone di lingue e culture diverse ed è una competenza cruciale e necessaria per abitare in modo pacifico le società multiculturali e interconnesse di oggi.
3. Legami affettivi e identità personale

Infine, bambine e bambini multilingui devono imparare fin da piccoli a negoziare identità multiple e complesse.
Nel rispondere alle domande “Chi sono?” e “Da dove vengo?”, poter accedere alle proprie radici culturale mediante la lingua è fondamentale.
In passato, quando spesso si consigliava ai genitori di non parlare la lingua di casa, nella convinzione (erronea!) che ciò avrebbe favorito lo sviluppo linguistico e l’integrazione, nascevano spesso situazioni di rottura generazionale: genitori e nonni non avevano competenze linguistiche abbastanza affinate nella lingua comunitaria, mentre figli e figlie non erano in grado di comunicare nella lingua di casa. Le incomprensioni e le tensioni generate in situazioni di quel tipo andavano a detrimento del legame affettivo ed emotivo e provocavano spesso sentimenti di alienazione, distanza e non appartenenza.
Oggi, per fortuna, il valore positivo dell’avere una lingua comune in cui tutte le persone coinvolte sono in grado di esprimersi pienamente a livello sia intellettuale che emotivo ed affettivo è più riconosciuto. Non sempre, però, al riconoscimento teorico seguono adeguate misure pratiche. È importante, dunque, ricordarsi del valore positivo di una lingua comune per il benessere emotivo dei componenti della famiglia.
Quali di questi benefici risuonano con il tuo sentire?
I benefici che ho descritto finora sono reali e documentati.
Spesso, le famiglie monolingui che decidono di introdurre una seconda lingua, ad esempio grazie a una tata o con l’iscrizione a scuole bilingui, sono attirate dai vantaggi di tipo cognitivo.
Altre volte, nell’implementare misure di sostegno al multilinguismo e all’insegnamento di lingue straniere, i distretti scolastici si soffermano sui benefici del secondo gruppo (empatia e consapevolezza inter- e multiculturale).
Altre volte ancora, famiglie con membri sparsi in varie parti del mondo (come la mia!), hanno a cuore la possibilità di mantenere la comunicazione tra generazioni.

Può essere che tra i vari benefici derivati dal multilinguismo, ce ne sia uno che ti attira in modo particolare. Ti consiglio allora di soffermarti su quello e di farlo diventare la tua motivazione consapevole, punto fermo a cui volgere lo sguardo in momenti di difficoltà o confusione.


