La lettura condivisa è una delle abitudini più semplici e potenti che possiamo coltivare in famiglia. Oltre che essere un momento di connessione personale ed emotiva, infatti, leggere ad alta voce in italiano con i nostri bambini e le nostre bambine è un modo piacevole per arricchire il lessico e aumentare l’esposizione linguistica.
Perché la lettura condivisa ad alta voce è così importante?
Abbiamo già detto che routine, rituali e attività quotidiane ripetute e prevedibili sono fondamentali per bambine e bambini piccoli, perché li aiutano a dar senso a un mondo che per loro è ancora nuovo e imprevedibile.
Il momento della lettura condivisa ad alta voce può diventare uno di questi rituali e portare con sé numerosi benefici, che ti racconto qui sotto:
Benefici emotivi

Io adoro leggere con i miei figli, quindi sono di parte. A parte me, però, c’è un coro di voci autorevoli che ci spiega perché la lettura condivisa ad alta voce è così importante.
Nelle prime pagine di The Enchanted Hour, l’esperta di letteratura per l’infanzia Meghan Cox Gurdon riassume in modo poetico ed efficace il miracolo che avviene durante la lettura condivisa:
Il tempo che trascorriamo leggendo insieme ad alta voce è imparagonabile. Quanto una persona legge ad un’altra avviene un’alchimia miracolosa, che converte la materia ordinaria della vita – un libro, la voce, un posto per sedersi e un periodo di tempo – in un’incredibile carburante per il cuore, la mente e l’immaginazione. 1
Quando ci accoccoliamo in un luogo comodo insieme a nostro figlio o a nostra figlia, ci stiamo ritagliando un momento di profonda intimità. L’attenzione incondizionata che siamo in grado di prestare ai bambini in quel momento e il legame forte che si crea dal condividere l’azione del guardare lo stesso libro, nel volgere entrambi occhi e attenzione allo stesso oggetto, creano una condivisione piacevole, un luogo sicuro e confortevole al quale i bambini (e noi!) vorranno tornare.
La psicologa canadese Susan Pinker scrive che, quando genitore e figlio o figlia si accoccolano insieme per leggere un libro:
Si scatena uno tsunami di benefici neurochimici […]: per cominciare, si abbassano i livelli di stress e di ansia. Non appena la mamma o il papà mette il braccio attorno al bambino, il loro flusso sanguigno si riempie di ormoni che li rilassano e generano fiducia reciproca.2
Benefici linguistici e cognitivi
Oltre ai numerosi benefici emotivi che abbiamo appena visto, la lettura condivisa ad alta voce presenta anche benefici di tipo linguistico e cognitivo.
In Proust e il calamaro, la neuroscienziata Maryanne Wolf racconta l’affascinante storia dello sviluppo della lettura: le origini di scrittura e lettura, come funziona la lettura a livello neurologico, lo sviluppo di lingua e lettura nei bambini e anche le difficoltà legate alla lettura, come la dislessia. È un libro denso e per certi versi impegnativo, ma se ti interessa approfondire questo argomento, è una lettura imprescindibile.
Wolf spiega che la lettura condivisa ad alta voce in età prescolare è uno degli elementi principali che determinerà l’acquisizione della lettura in età scolare. L’ascolto di storie ricche e complesse, infatti, facilita lo sviluppo delle basi per la lingua scritta, come la consapevolezza fonologica e la comprensione del lessico. Questo tipo di esposizione stimola il cervello a creare le connessioni necessarie per imparare a leggere, anche nella lingua o lingue di casa.
La lettura condivisa ad alta voce è una preziosa alleata dello sviluppo multilingue

Per i motivi che abbiamo appena visto, la lettura condivisa ad alta voce in italiano è una preziosa alleata dello sviluppo multilingue.
Per invogliare e incoraggiare bambine e bambini a comunicare nella lingua o lingue di casa, infatti, è essenziale creare associazioni positive con queste lingue. Cosa c’è di meglio, dunque, di un momento quotidiano di coccole e lettura?
Creare un momento quotidiano piacevole legato all’italiano o alle altre lingue di casa sarà importantissimo sul lungo periodo, per avere (almeno) un momento della giornata che sia riservato esclusivamente a quello.
Inoltre, la lettura permette di accedere a lessico e a strutture sintattiche e narrative diverse e più complesse di quelle della lingua parlata. In questo modo, l’esposizione linguistica (input) aumenta sia quantitativamente che qualitativamente.
Come scrive Wolf:
Più si parla ai bambini, più comprenderanno la lingua orale. Più si legge ai bambini, più comprenderanno la totalità del linguaggio che li circonda e più il loro lessico sarà sviluppato.3
e ancora:
Altrettanto importanti sono le strutture sintattiche o grammaticali che si trovano qui [nel testo scritto], che sono generalmente assenti dalla lingua parlata quotidiana.4
Creare un rituale significativo di lettura condivisa ad alta voce in italiano

Quando leggere?
Quali sono i momenti migliori per leggere durante la giornata? Any and all, come si direbbe in inglese!
In molte famiglie, inclusa la mia, il rituale della lettura fa parte della routine serale della buonanotte. Si tratta di una routine che ha lo scopo di rallentare, abbassare luci ed energie e accompagnare bambini e bambine verso il momento del sonno, della notte e dell’oscurità (un momento di passaggio particolarmente difficile per i piccoli). È quindi naturale che un’attività a “basso livello di energia” come la lettura vada a far parte di questo momento.
La sera, però, non è l’unico momento favorevole alla lettura. Qualsiasi momento della giornata che va bene per te e per i tuoi bambini è il momento perfetto per leggere insieme!
Con il mio primogenito, ad esempio, leggevamo di sera. Con la nascita della sorella e un post partum faticoso però, l’unico modo per avere tempo di qualità uno a uno con lui (perché non avevo le energie per fare giochi più impegnativi o portarlo fuori) era leggere insieme. La stessa cosa è successa quando è nato il terzo: a quel punto avevo un 4enne e una 2enne che mi si mettevano a lato, un libro ciascuno.
In questo modo la lettura condivisa, per i miei figli, è diventata anche sinonimo di tempo tranquillo con la mamma, nonché di momento calmo e piacevole. Quando sono stanchi, arrabbiati o agitati, è facile che, per raccogliere le energie, ri-centrarsi emotivamente o per calmarsi, i miei figli mi chiedano di appartarsi per leggere un libro. Insomma, è un circolo virtuoso.
Dove leggere?
Cos’altro ti serve oltre a un buon libro, alla tua voce e il desiderio di trascorrere un po’ di tempo insieme? Non molto, a parte un luogo tranquillo e appartato. Un angolo sul divano o per terra con qualche cuscino, una poltrona speciale nella cameretta o il letto di mamma e papà sono tutti luoghi perfetti per il rituale della lettura.
Se vuoi rendere il luogo dove leggete ancora più speciale, puoi investire in una poltroncina per bambini e in scaffali bassi, magari di quelli che permettono di esporre le copertine dei libri.

Come leggere in italiano?
Una delle domande che ricevo più spesso dai genitori con cui lavoro è una variante di: «come devo leggere?». Soprattutto se vivi all’estero, infatti, potrebbe non essere facile procurarsi libri per bambini in italiano o nelle altre lingue di casa.
E allora cosa si fa, si legge nella lingua del libro o si traduce al volo? E se il testo è in rima?
Anche in questo caso, non c’è una soluzione standard per tutti. La soluzione migliore è quella che funziona nella tua famiglia e che permette al momento della lettura condivisa di essere piacevole per tutti e tutte. In questa prospettiva, ecco alcuni consigli pratici per leggere in italiano.
Se non disponi del libro in italiano, puoi:
- cercare una buona traduzione online (ad esempio su YouTube) e usarla come ispirazione per una traduzione al volo, oppure segnartela su post it che inserirai nel libro. Questo “trucco” funziona bene per albi illustrati e/o con poco testo;
- se ti piace, tradurre al volo mentre leggi;
- raccontare la storia con parole tue;
- dire semplicemente: «Questo libro lo leggi con mamma/papà/a scuola»
Se invece ti trovi a leggere in una lingua che non è la tua lingua madre, non devi preoccuparti troppo se hai un accento diverso: i bambini imparano lo stesso, a patto che ricevano input vario e ricco da altri e altre parlanti (ad esempio, a scuola).
Il piano perfetto non esiste. Esiste ciò che funziona per voi.

Nella mia famiglia, ad esempio, con il tempo abbiamo capito e deciso che:
- leggere insieme è una priorità, anche se richiede impegno;
- a casa privilegiamo le lingue minoritarie (italiano e cantonese), seguendo il metodo OPOL, perché esposizione di alta qualità all’inglese (lingua della comunità) è fornita dalla scuola e dall’ambiente;
- spesso traduciamo al volo anche testi in rima, pur essendo consapevoli che qualcosa si perde. Per i classici più importanti (ad esempio Dr. Seuss o Goodnight Moon), abbiamo acquistato le traduzioni in italiano.
Sono fiduciosa che, con gli strumenti giusti e qualche tentativo, ogni famiglia può trova il proprio equilibrio: l’importante è la lettura condivisa ad alta voce rimanga un momento bello, piacevole e – nel limite del possibile – costante.
Allora, sei pronta a immergerti nella lettura con i tuoi bambini?
Spero che questo articolo ti abbia invogliata a leggere ad alta voce in italiano con i tuoi bambini e le tue bambine. Se hai voglia ma non sai da dove cominciare, ho selezionato dieci consigli di lettura in italiano per la fascia 0-8 anni.
Vuoi sostenere la lettura (e la scrittura) in italiano nella tua famiglia? Scrivimi per una consulenza personalizzata: ti guiderò nell’integrare libri, routine e attività quotidiane che rafforzano tutte le lingue parlate in casa.
- “The time we spend reading aloud is like no other time. A miraculous alchemy takes place when one person reads to another, one that converts the ordinary stuff of life—a book, a voice, a place to sit, and a bit of time—into astonishing fuel for the heart, the mind, and the imagination.” (Meghan Cox Gurdon, The Enchanted Hour, p. xiii, traduzione mia). ↩︎
- “A tsunami of neurochemical benefits gets unleashed when a parent and child cuddle together over a book. Stress and anxiety downshift, for starters. As soon as the parent puts his or her arms around the child hormones flood their bloodstreams, relaxing them and engendering mutual trust.” (citato in Meghan Cox Gurdon, The Enchanted Hour, p. 46, traduzione mia) ↩︎
- “The more children are spoken to, the more they will understand oral language. The more children are read to, the more they understand all the language around them, and the more developed their vocabulary becomes.” (Maryanne Wolf, Proust and the Squid, p. 84. Il libro è stato tradotto in italiano, ma io non ho avuto modo di consultarlo quindi la traduzione dall’inglese è mia). ↩︎
- “Equally important is the syntax or grammatical structure found here [in a written text], which is largely absent from the stuff of everyday speech.” (Maryanne Wolf, Proust and the Squid, p. 87. Traduzione mia). ↩︎


